{"id":110595,"date":"2026-10-14T10:07:56","date_gmt":"2026-10-14T08:07:56","guid":{"rendered":"https:\/\/42krunning.com\/running-e-social-network\/"},"modified":"2026-10-14T10:07:56","modified_gmt":"2026-10-14T08:07:56","slug":"running-e-social-network","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/42krunning.com\/it\/running-e-social-network\/","title":{"rendered":"Running e social network: motivazione o confronto?"},"content":{"rendered":"<p class=\"isselectedend\"><strong>Running e social network<\/strong>, due mondi il cui rapporto \u00e8 sempre pi\u00f9 stretto. Piattaforme come Instagram o Strava ci permettono di condividere gli allenamenti, festeggiare i traguardi e metterci in contatto con altri runner. Ma cosa succede quando smettiamo di goderci i nostri progressi perch\u00e9 ci confrontiamo continuamente con gli altri?<\/p>\n<p>I social network possono essere una grande fonte di motivazione e ispirazione, ma possono anche influire sulla nostra autostima, sulla percezione della nostra prestazione e sul modo in cui viviamo il running.<\/p>\n<p>In questo articolo, <a href=\"https:\/\/es.wikipedia.org\/wiki\/Beatriz_%C3%81lvarez_D%C3%ADaz\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Beatriz \u00c1lvarez<\/strong><\/a>, atleta d&#8217;\u00e9lite e psicologa dello sport e della salute, e <strong>Alberto Burruezo Aranda, <\/strong>laureato in psicologia con un master in psicologia dello sport, analizzano questo rapporto dal punto di vista della psicologia sportiva e condividono alcune chiavi per sfruttarne i vantaggi senza perdere di vista la cosa pi\u00f9 importante: il piacere di correre.<\/p>\n<h2>Come i social network influenzano la percezione della nostra prestazione, la motivazione e il piacere di correre<\/h2>\n<p class=\"isselectedend\">Sono le 7:52. Stai andando al lavoro, soddisfatto, perch\u00e9 ti sei alzato prima del sole per completare una corsa di 7 chilometri nel fresco del mattino. Provi una delle sensazioni pi\u00f9 piacevoli che ci siano: aver rispettato la tua routine di allenamento.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Arrivi alla stazione e, mentre aspetti il treno, tiri fuori il telefono. Apri Instagram.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">In pochi secondi vedi tre persone che sono scese sotto i 40 minuti in una 10K, un ultra in montagna con 1.500 metri di dislivello positivo e qualcuno del tuo club che ha appena corso una 5K in meno di 20 minuti.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Arriva il treno. Chiudi l&#8217;app.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">E quella sensazione di soddisfazione che avevi appena qualche minuto fa non \u00e8 pi\u00f9 la stessa.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Se questa situazione ti suona familiare, non sei l&#8217;unico o l&#8217;unica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/42krunning.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/jnb1303-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-110539 size-full\" src=\"https:\/\/42krunning.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/jnb1303-scaled.jpg\" alt=\"Running e social network\" width=\"2560\" height=\"1709\" \/><\/a><\/p>\n<h3>Il problema non \u00e8 confrontarsi, ma con chi lo facciamo<\/h3>\n<p class=\"isselectedend\">Quando non abbiamo un riferimento oggettivo per sapere se stiamo facendo bene qualcosa, tendiamo a osservare gli altri per <em>\u201ccapire se siamo sulla strada giusta\u201d<\/em>. \u00c8 ci\u00f2 che spiega la <a href=\"https:\/\/es.wikipedia.org\/wiki\/Teor%C3%ADa_de_la_comparaci%C3%B3n_social\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>teoria del confronto sociale<\/strong><\/a>, formulata da <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Leon_Festinger\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Leon Festinger<\/a> nel 1954<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Storicamente questo meccanismo psicologico ha funzionato all&#8217;interno della nostra cerchia: il vicino che corre anche lui, l&#8217;amico con cui condividiamo le gare o i compagni del club di atletica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"isselectedend\"><strong>I social network hanno cambiato completamente questo scenario<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Ora il nostro ambiente di confronto pu\u00f2 essere uno <strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Scrolling\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>scroll<\/em><\/a> praticamente infinito<\/strong> dei momenti migliori di migliaia di persone. E quei momenti, per di pi\u00f9, di solito sono selezionati, modificati e pubblicati proprio perch\u00e9 sono eccezionali.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Il problema nasce quando iniziamo a interpretare quella sequenza di risultati straordinari come se rappresentasse la normalit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Consumare costantemente questo tipo di contenuti pu\u00f2 generare una sensazione permanente di <strong>\u201cnon sono abbastanza\u201d<\/strong>, che incide sulla nostra autostima, sulla motivazione e sulla percezione della nostra prestazione.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Confrontarsi non \u00e8 necessariamente negativo. La chiave sta in <strong>che cosa ci confrontiamo e in quale contesto<\/strong>.<\/p>\n<h3>Quando un allenamento sembra \u201cnon contare\u201d<\/h3>\n<p class=\"isselectedend\">Questo confronto non resta solo una sensazione astratta. Pu\u00f2 avere conseguenze molto concrete sul nostro rapporto con il running.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Possiamo iniziare a sentire che un allenamento non conta perch\u00e9 il ritmo \u00e8 stato troppo lento, perdere il contatto con le nostre sensazioni perch\u00e9 tutta l&#8217;attenzione \u00e8 sull&#8217;orologio, o pensare pi\u00f9 a come apparir\u00e0 un&#8217;attivit\u00e0 pubblicata che a quanto ci siamo davvero goduti l&#8217;allenamento.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Inoltre pu\u00f2 portarci a <strong>forzare ritmi che non ci appartengono per paura di fare brutta figura nel feed<\/strong>, ad allenarci con ansia per il risultato pi\u00f9 che per il processo o a valutare continuamente la nostra prestazione in base a ci\u00f2 che fanno gli altri runner; saremmo di fronte a un orientamento motivazionale che noi psicologi usiamo come predittore dell&#8217;abbandono dell&#8217;attivit\u00e0 sportiva.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/42krunning.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/2024-valencia-10k-00081.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-110554 size-full\" src=\"https:\/\/42krunning.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/2024-valencia-10k-00081.jpg\" alt=\"\" width=\"2500\" height=\"1177\"><\/a><\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Quando il risultato esterno acquista troppo peso rispetto al processo, la motivazione pu\u00f2 diventare pi\u00f9 fragile e aumenta il rischio di perdere la costanza nella pratica sportiva.<\/p>\n<h3>Due fenomeni frequenti sui social network<\/h3>\n<p class=\"isselectedend\">Parlando di running e social network, ci sono due situazioni particolarmente frequenti che possono alterare la nostra percezione della realt\u00e0.<\/p>\n<h4>1. Il confronto fuori contesto<\/h4>\n<p class=\"isselectedend\">Ci\u00f2 che vediamo sui social network non sempre rappresenta tutta la realt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Una fotografia, un allenamento o un risultato possono essere passati per molti tentativi, selezioni o ritocchi prima di essere pubblicati.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Inoltre, di solito vediamo soltanto il risultato finale e non tutto ci\u00f2 che c&#8217;\u00e8 dietro.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Una persona che si allena da un anno pu\u00f2 star confrontandosi con qualcuno che ha vent&#8217;anni di esperienza. Possiamo anche ammirare un allenamento spettacolare su Strava senza sapere quale costo fisico abbia avuto per chi lo ha fatto o cosa sia successo nei giorni successivi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_110542\" aria-describedby=\"caption-attachment-110542\" style=\"width: 1920px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/42krunning.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/42k6581.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-110542 size-full\" src=\"https:\/\/42krunning.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/42k6581.jpg\" alt=\"Running e social network\" width=\"1920\" height=\"1280\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-110542\" class=\"wp-caption-text\">I risultati o gli allenamenti di un&#8217;atleta d&#8217;\u00e9lite come quella della foto non devono essere presi come riferimento da una sportiva amatoriale.<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"isselectedend\"><strong>Senza contesto, il confronto \u00e8 quasi sempre incompleto.<\/strong><\/p>\n<h4>2. Chi condivide un&#8217;informazione non \u00e8 sempre chi ne sa di pi\u00f9 sull&#8217;argomento. Come accorgersene?<\/h4>\n<p class=\"isselectedend\">Chi comunica con pi\u00f9 sicurezza non \u00e8 sempre chi ne sa di pi\u00f9.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Sui social network troviamo una quantit\u00e0 enorme di informazioni su allenamento, alimentazione, materiale sportivo o prestazione.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Ma non tutte le fonti hanno lo stesso livello di conoscenza.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Le persone con poca formazione specifica tendono, a volte, a usare messaggi molto categorici:<\/p>\n<ul>\n<li class=\"isselectedend\"><em>\u201cQuello che devi fare \u00e8\u2026\u201d<\/em><\/li>\n<li class=\"isselectedend\"><em>\u201cA me ha funzionato, quindi funzioner\u00e0 anche a te.\u201d<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"isselectedend\">Al contrario, i professionisti pi\u00f9 preparati di solito introducono sfumature, usano espressioni come <strong>\u201cdipende\u201d<\/strong> e chiedono pi\u00f9 <strong>informazioni e contesto<\/strong> prima di dare una raccomandazione.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Non perch\u00e9 ne sappiano meno, ma proprio perch\u00e9 conoscono la quantit\u00e0 di variabili che possono influire su una stessa situazione.<\/p>\n<h3>I social network hanno anche effetti positivi<\/h3>\n<p class=\"isselectedend\">L&#8217;obiettivo di questo articolo non \u00e8 convincerti a eliminare Strava o Instagram e a diventare un runner completamente <em>offline<\/em>.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">I social network hanno anche contribuito in modo molto positivo alla crescita della pratica sportiva.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Hanno favorito la nascita di <strong>comunit\u00e0 di runner<\/strong>, sia dal vivo che virtuali, hanno moltiplicato le possibilit\u00e0 di <strong>condividere esperienze<\/strong> e hanno facilitato l&#8217;<strong>accesso alle conoscenze<\/strong> legate all&#8217;allenamento.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Possono anche rafforzare la motivazione attraverso strumenti di monitoraggio, sfide, ricompense, commenti positivi e sostegno sociale.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">La sfida, quindi, non \u00e8 smettere di usarli, ma <strong>imparare a relazionarci con loro in modo pi\u00f9 consapevole<\/strong>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_110549\" aria-describedby=\"caption-attachment-110549\" style=\"width: 2500px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/42krunning.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/2025-monaco-run-00071.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-110549 size-full\" src=\"https:\/\/42krunning.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/2025-monaco-run-00071.jpg\" alt=\"\" width=\"2500\" height=\"1667\"><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-110549\" class=\"wp-caption-text\">Runner amatoriali dopo una gara.<\/figcaption><\/figure>\n<h3>Come gestire meglio il nostro rapporto con i social network?<\/h3>\n<h4>Tu sei il tuo miglior riferimento<\/h4>\n<p class=\"isselectedend\">Il tuo principale termine di confronto dovresti essere tu stesso.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Come ti sentivi qualche mese fa, come stai progredendo, che sensazioni hai quando ti alleni e come si inserisce lo sport nel tuo momento di vita.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Non tutti abbiamo lo stesso tempo a disposizione, la stessa esperienza, et\u00e0, riposo, impegni familiari o circostanze personali.<\/p>\n<h4>Un dato non definisce la tua identit\u00e0<\/h4>\n<p class=\"isselectedend\">Un ritmo, una distanza o un risultato sono semplicemente informazioni su un allenamento concreto.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\"><strong>Non sono un verdetto sul tuo valore come runner.<\/strong><\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Correre a 4:30, 5:30 o 6:30 min\/km non determina quanto ti piace il running n\u00e9 quanto possa essere importante questo sport nella tua vita.<\/p>\n<h4>Ricorda il filtro invisibile<\/h4>\n<p class=\"isselectedend\">Sui social network vediamo ci\u00f2 che le altre persone decidono di mostrare.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Di solito non vediamo la notte dormita male, il sovraccarico muscolare, la brutta giornata al lavoro, le settimane con poca motivazione o quell&#8217;allenamento andato molto peggio del previsto.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Per questo \u00e8 importante ricordare che stiamo confrontando la nostra realt\u00e0 completa con una versione selezionata della realt\u00e0 degli altri.<\/p>\n<h4>Separa il momento dell&#8217;allenamento dal momento della pubblicazione<\/h4>\n<p class=\"isselectedend\">Prova a vivere l&#8217;allenamento senza pensare continuamente a come apparir\u00e0 dopo sui social.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Correre dovrebbe restare, prima di tutto, un&#8217;esperienza personale.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Un allenamento pu\u00f2 essere stato fantastico anche se nessuno gli mette un <em>like<\/em>, anche se non c&#8217;\u00e8 una foto spettacolare o anche se il ritmo medio non \u00e8 particolarmente notevole.<\/p>\n<h4>Fai una verifica del tuo feed<\/h4>\n<p class=\"isselectedend\">Puoi anche rivedere quali account segui abitualmente.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Se un account ti provoca ripetutamente frustrazione, ansia o malessere \u2014 anche se non \u00e8 l&#8217;intenzione di chi pubblica \u2014, forse conviene smettere di seguirlo o ridurre l&#8217;esposizione a quel contenuto.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Anche il tuo ambiente digitale influisce su come interpreti la tua esperienza sportiva.<\/p>\n<h3>Un esercizio semplice: rosso, giallo e verde<\/h3>\n<p class=\"isselectedend\">Puoi fare una piccola revisione degli account che segui e classificarli in tre categorie:<\/p>\n<ul>\n<li class=\"isselectedend\"><strong>Rosso:<\/strong> account che ti fanno stare male spesso e che probabilmente non hai bisogno di seguire.<\/li>\n<li class=\"isselectedend\"><strong>Giallo:<\/strong> account su cui hai dei dubbi. Puoi osservare per un po&#8217; come ti fanno sentire prima di decidere.<\/li>\n<li class=\"isselectedend\"><strong>Verde:<\/strong> account con cui impari, ti diverti, trovi ispirazione o che semplicemente ti piacciono.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"isselectedend\">Non si tratta di costruire una bolla artificiale, ma di essere consapevoli che <strong>possiamo anche scegliere quali contenuti far entrare ogni giorno nella nostra testa<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/42krunning.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/2025-valencia-carrera-empresas-00050.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-110548 size-full\" src=\"https:\/\/42krunning.com\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/2025-valencia-carrera-empresas-00050.jpg\" alt=\"\" width=\"2500\" height=\"1667\"><\/a><\/p>\n<h3>Corri per te<\/h3>\n<p class=\"isselectedend\">I social network hanno fatto molto per la comunit\u00e0 dei runner, per la motivazione collettiva e per facilitare l&#8217;accesso a informazioni ed esperienze sportive.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Ma c&#8217;\u00e8 una sfida sempre pi\u00f9 importante: <strong>imparare a usarli<\/strong> senza permettere che decidano come valutiamo i nostri allenamenti.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">Perch\u00e9 forse domani ti alzerai di nuovo prima del sole per correre quei 7 chilometri.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\">E anche se poi aprirai Instagram e troverai qualcuno che corre pi\u00f9 veloce, pi\u00f9 lontano o pi\u00f9 a lungo, questo non dovrebbe togliere alcun valore a ci\u00f2 che hai appena fatto.<\/p>\n<p class=\"isselectedend\"><strong>Il tuo allenamento resta tuo. E dovrebbe esserlo anche la soddisfazione di averlo completato.<\/strong><\/p>\n<p>Se questo articolo su running e social network ti \u00e8 interessato, potrebbe interessarti anche <strong><a href=\"https:\/\/42krunning.com\/it\/la-mia-prima-gara-consigli-per-affrontare-il-nervosismo-e-gareggiare-con-sicurezza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8220;La mia prima gara: consigli per affrontare il nervosismo e gareggiare con sicurezza&#8221;<\/a><\/strong>, scritto anch&#8217;esso da <strong>Beatriz \u00c1lvarez<\/strong> e <strong>Alberto Burruezo<\/strong><\/p>\n<h5>Bibliografia<\/h5>\n<p>Franken, R., Bekhuis, H. e Tolsma, J. (2023). <em>Kudos make you run! How runners influence each other on the online social network Strava<\/em>. <strong>Social Networks, 72<\/strong>, 151\u2013164. <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.socnet.2022.10.001\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.socnet.2022.10.001<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Running e social network, due mondi il cui rapporto \u00e8 sempre pi\u00f9 stretto. Piattaforme come Instagram o Strava ci permettono di condividere gli allenamenti, festeggiare i traguardi e metterci in contatto con altri runner. Ma cosa succede quando smettiamo di goderci i nostri progressi perch\u00e9 ci confrontiamo continuamente con gli altri? I social network possono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":110556,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_joinchat":[],"footnotes":""},"categories":[1600],"tags":[],"class_list":["post-110595","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-allenamento-e-preparazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/42krunning.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110595","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/42krunning.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/42krunning.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/42krunning.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/42krunning.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110595"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/42krunning.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110595\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/42krunning.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110556"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/42krunning.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/42krunning.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110595"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/42krunning.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}