
Conoscendo un po’ Fermín Cacho
Fermín Cacho Ruiz (Ágreda, Soria, 1969) è una leggenda dell’atletica spagnola. Per il suo eccellente palmarès è considerato uno dei migliori atleti spagnoli di tutti i tempi. È stato una delle grandi stelle mondiali del mezzofondo negli anni Novanta del secolo scorso, distinguendosi soprattutto nella prova dei 1.500 metri, distanza nella quale ha conquistato l’oro olimpico a Barcellona 92 e l’argento ad Atlanta 96. Il suo talento, il coraggio, la visione tattica e il finale esplosivo lo hanno reso uno dei corridori più temuti e rispettati del mezzofondo mondiale.
Risultati sportivi…
I suoi principali risultati internazionali:
-Oro olimpico a Barcellona 1992 nei 1.500 m, diventando il primo atleta spagnolo a conquistare questo titolo in pista.
-Argento olimpico ad Atlanta 1996, anche qui nei 1.500 m, a conferma della sua costanza ai massimi livelli.
-Vicecampione del mondo a Stoccarda 1993 e Göteborg 1995.
-Campione d’Europa a Helsinki 1994 e bronzo a Budapest 1998.
Ha firmato la sua migliore prestazione internazionale nel 1997 a Zurigo, dove ha coperto i 1.500 m in 3:28.95. Quel tempo è stato record europeo fino al 2013, quando lo ha battuto Mo Farah, e record di Spagna fino al 2021, quando lo ha battuto Mohamed Katir.
Quello che forse non sai di Fermín è…
Fermín Cacho si è ritirato dall’atletica professionistica a 33 anni. Per diversi motivi ha passato anni lontano dal mondo dell’atletica e della corsa. Molti pensavano che non avremmo più rivisto il grande mezzofondista di Soria con un pettorale, ma nel 2019 ha rimesso le scarpette e si è preparato, insieme al connazionale e concittadino Abel Antón, per correre la maratona di Siviglia del 2020; ha chiuso i 42,195 chilometri in poco più di 4 ore e 20 minuti, con la soddisfazione di una grande sfida portata a termine dopo alcuni anni di alti e bassi di umore e di salute.
Negli ultimi anni si è rimesso in forma e correre fa di nuovo parte della sua routine quotidiana. Sono molte le corse popolari e le competizioni di atletica in tutta la Spagna che lo accolgono con gli onori di una grande stella dello sport, tre decenni dopo essere diventato il re del 1.500. Come negli anni dell’élite dell’atletica, Fermín Cacho continua a trasmettere umiltà, sincerità, vicinanza e simpatia. La sua presenza negli eventi sportivi di tutta la Spagna si riassume di solito così: decine e decine di saluti di persone che ricordano la sua impresa a Barcellona 92, decine e decine di foto con ammiratori di ogni età e, soprattutto, decine e decine di sorrisi di gratitudine per la sua vicinanza e gentilezza.

















