
Conoscendo un po’ Marina Altur
Marina Altur Fernández (Algemesí, 01/09/2008) è una giovane atleta che conta già prestazioni di rilievo nel mezzofondo. È arrivata all’atletica a 7 anni nella squadra CA Guadassuar, dove ha iniziato a gareggiare nella categoria under 10, e poi è passata a difendere i colori del CA Safor Teika. Nel 2026 entra nel gruppo del Valencia Club Atletismo. Assicura che il risultato di cui va più fiera è la medaglia di bronzo conquistata al nazionale di short track negli 800 m, con 2:12:54.
Risultati sportivi…
Nel cross si è distinta nelle grandi gare del calendario spagnolo:
- Vittoria a Venta de Baños.
- Secondi posti ad Amorebieta e Castellón.
- Prestazioni di rilievo a Lasarte, Itálica, Soria e Alcobendas.
- 5ª, Campionati di Spagna per club disputati ad Atapuerca (Burgos, 2025).
- Vicecampionessa di Spagna a squadre ad Atapuerca (Burgos, 2025).
In pista ha ottenuto diversi risultati sia indoor sia all’aperto:
- Da segnalare le medaglie di bronzo nei 600 m e negli 800 m rispettivamente under 16 e under 18.
- Vittoria al campionato di Spagna per comunità autonome nei 600 m nel 2022.
Su strada conta diverse vittorie in miglia cittadine, San Silvestre e gare di 5K e 8K.
I suoi primati personali:
-400 m: 58″ (short track)
-800 m: 2:12:54 (short track)
-3.000 m: 9:43:09 (short track), 2ª migliore prestazione spagnola under 18 della stagione
Quello che forse non sai di Marina è…
Marina frequenta l’ultimo anno di scuola superiore e unisce lo studio allo sport di alto livello. Ha in programma di studiare Scienze motorie e più tardi Fisioterapia. Assicura che l’atletica e lo studio le occupano tutto il tempo e che i pochi momenti liberi che ha li dedica ad ascoltare musica, guardare serie e leggere. Prima di dedicarsi all’atletica ha praticato tennis, nuoto e ginnastica ritmica. “Mio padre è stato atleta per molti anni e ha cercato di evitare che lo diventassi anch’io, perché non voleva che passassi le difficoltà che ha passato lui; l’atletica è molto esigente ed è piena di momenti dolceamari, cosa che ho già potuto constatare. La verità è che ho sempre saputo che il mio sport doveva essere l’atletica, così è arrivato un momento in cui ho detto ai miei genitori che se non mi iscrivevano all’atletica non volevo praticare nessun altro sport. Ed è così che è iniziato quello che è diventato tutta la mia vita”, spiega Marina.
Dice che, come ogni atleta, sogna di arrivare a gareggiare a un’Olimpiade, “ma restando realista e dopo le complicazioni di questi ultimi tre anni, sogno che il lavoro scorra e di godermelo, perché ho imparato che è così che arrivano i risultati che vogliamo”.





















