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La sindrome della bandelletta ileotibiale, un infortunio molto frequente tra i runner.

Sindrome della bandelletta ileotibiale, un infortunio frequente tra i runner

di Paco Amorós

In questo post ti offriamo informazioni sulla sindrome della bandelletta ileotibiale o banda ileotibiale (SBIT), comunemente nota anche come bandelletta del corridore” o “ginocchio del corridore”.

Si tratta di un infortunio molto frequente tra runner e ciclisti, anche se colpisce anche altri sportivi. La sindrome della bandelletta ileotibiale provoca un dolore intenso nella parte laterale del ginocchio che si manifesta durante l’attività fisica o successivamente.

Il dolore è dovuto alla continua frizione della bandelletta ileotibiale –che va dall’anca alla zona posteriore del ginocchio, percorrendo la coscia sul lato esterno– con il condilo laterale del femore durante la flessione e l’estensione della gamba, causando irritazione e successiva infiammazione.

È un infortunio molto fastidioso e limitante che può colpire sportivi di qualsiasi età e condizione fisica. In genere il dolore non si manifesta immediatamente, ma dopo alcuni minuti di attività (di solito a partire dai 15 minuti) e la sua intensità aumenta fino a diventare molto fastidioso e costringere lo sportivo a interrompere l’allenamento.

Lo specialista in fisioterapia e dottorando in Scienze della Salute Javier Escanéz Loro, di Chronic Especialidades Clínicas, chiarisce diversi dubbi su una delle principali cause di dolore al ginocchio tra corridori e ciclisti.

Cintilla iliotibial o rodilla del corredor, una lesión muy frecuente entre runners.
La cintilla iliotibial, una lesión frecuente entre corredores.

Bandelletta ileotibiale: dolore al ginocchio in corridori e ciclisti

In ogni patologia a cui ci riferiamo come sindrome l’origine non è ben determinata. Per questo motivo esistono diversi approcci, così come una varietà di risultati ottenuti con i trattamenti attualmente disponibili.

Come abbiamo già anticipato, si tratta di un infortunio che di solito è associato ai corridori ed è la principale causa di dolore laterale al ginocchio in questi sportivi (1). Ma questo dato non deve trarre in inganno, perché è un infortunio che può verificarsi anche nei ciclisti, arrivando fino al 15% degli infortuni al ginocchio nel ciclismo (2). In definitiva, è un infortunio molto presente nella nostra società che rappresenta il 22% degli infortuni agli arti inferiori (1, 2).

A questo punto è normale che tu ti chieda cos’è davvero la bandelletta ileotibiale e, soprattutto, perché crea così tanti problemi agli sportivi che macinano molti chilometri correndo o in bici.

La bandelletta ileotibiale non è un muscolo

La bandelletta ileotibiale è una struttura formata da tessuto connettivo. Come indica il nome stesso, questo tessuto ha il compito di collegare e sostenere le strutture, quindi è un tessuto non contrattile.

Non è un muscolo, è un tessuto con una morfologia più simile a un legamento pur non essendolo. Nel caso della sindrome della bandelletta ileotibiale, l’infortunio è causato dalla frizione ricorrente della banda o bandelletta ileotibiale con il condilo laterale del femore. Quando il ginocchio flette tra 20° e 30°, la bandelletta ileotibiale scivola da anteriore a posteriore, innescando così il meccanismo lesivo (3).

El origen de la cintilla iliotibial, un problema en la articulación de la cadera.
Es una lesión que puede afectar a deportistas de cualquier edad y condición física.

Ora, perché si verifica questa frizione ricorrente della banda o bandelletta ileotibiale?

Un problema nell’articolazione dell’anca, l’origine della sindrome della bandelletta ileotibiale

Innanzitutto, va sottolineato che numerosi studi confermano che non esiste una causa chiara dei motivi che originano l’infortunio. Tuttavia, tutti concordano su un punto: si tratta di un problema dell’articolazione dell’anca, dovuto a un deficit del suo range articolare, della quantità di movimento o a un problema di stabilizzazione, con carenza o eccesso di forza nella muscolatura che se ne occupa.

È inoltre correlata a un aumento della rotazione interna del ginocchio del lato interessato (4, 5, 6). In alcuni casi si evidenzia una riduzione della coordinazione della muscolatura abduttrice dell’anca nei pazienti con sindrome della bandelletta ileotibiale; questa mancanza di coordinazione si associa a una diminuzione del controllo motorio su queste strutture, il che può portare all’infortunio (5).

La cintilla iliotibial es una estructura formada por tejido conectivo.
El dolor no aparece de forma inmediata, sino al cabo de unos minutos y va en aumento.

A volte questo problema è stato associato a una debolezza degli abduttori dell’anca, in particolare del gluteo medio; va sottolineato che in molti casi è così, ma in molti altri il rapporto causa-effetto dell’infortunio segue un’altra strada.

In base alla nostra esperienza, riteniamo che una scheda di esercizi non risolva la questione. Prima bisogna diagnosticare l’infortunio come tale e poi valutare quale pattern motorio o altro motivo stia generando questa frizione ricorrente e quindi dolore. A volte una crescita ossea (epicondilo) sul lato laterale del femore può provocare la frizione sulla bandelletta ileotibiale, condizionando molto sia il miglioramento sia il trattamento, che talvolta dovrà essere chirurgico.

Presso Chronic Especialidades Clínicas disponiamo di diversi tipi di trattamenti, incluso quello chirurgico, guidato da ecografia. Si tratta di un trattamento totalmente ambulatoriale con anestesia locale e con un recupero molto rapido.

La raccomandazione, ovviamente, è sempre rivolgersi a un professionista di fiducia affinché valuti correttamente la situazione e proponga un trattamento adeguato, accompagnato da un lavoro specifico.

Riferimenti bibliografici:

  1. Hamill J, Miller R, Noehren B, Davis I. A prospective study of iliotibial band strain in runners. Clin Biomech. 2007;23:1018-25
  2. Ellis R, Hing Wayne, Reid D. Iliotibial band syndrome-A systematic review. Man Ther 2007; 12: 200-208
  3. Lavine R. Iliotibial band friction syndrome. Curr Rev Musculoskelet Med 2010; 3: 18-22
  4. Henna Rautiainen ,A systematic review of biomechanical factors in runners before, during and after Iliotibial Band Syndrome, 2013-2014
  5. S. Grau1 , I. Krauss1 , C. Maiwald1,2, D. Axmann3 , T. Horstmann1,4, R. Best1; Kinematic classification of iliotibial band syndrome in runners; Scand J Med Sci Sports: 2011: 21: 184–189 & 2009 John Wiley & Sons A/S doi: 10.1111/j.1600-0838.2009.01045.x
  6. Jodi Aderem, Quinette A. Louw; Biomechanical risk factors associated with iliotibial band syndrome in runners: a systematic review; BMC Musculoskelet Disord. 2015;16:356

 

JAVIER ESCANEZ LORO, Nº COL. 2447

Javier Escamez analiza el síndrome de la cintilla iliotibial.
Javier Escanez.
  • Dottorando in Scienze della Salute.
  • Laureato in Fisioterapia.
  • Master in Terapia Manuale Neuro-Ortopedica, in Fisioterapia dello Sport presso il Real Madrid e in Fisiologia dell’Esercizio.
  • Post-laurea in Psiconeuroimmunologia.
  • Esperto in Ecografia ed Elettrolisi Percutanea EPI®.
  • Formazione in Neuromodulazione Funzionale.
  • Specialista in Terapia Rigenerativa dell’apparato locomotore.
  • Esperto in Terapie NeuroMiofasciali.

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